ESB

è da tanto che non scrivo sul blog, purtroppo il tempo è stato poco e povero di avvenimenti importanti legati alla birra fatta in casa. Ho fatto qualche cotta negli ultimi mesi, qualcuna è venuta discreta, altre non molto riuscite, un po’ come sempre. purtroppo non ho preso nota di degustazioni delle birre quindi inutile scriverne.

Parliamo invece di una birra nata all’ultimo minuto come svuota dispensa e con poche aspettative ma che mi ha piacevolmente sorpreso: una Extra Special Bitter.

è uno stile che si vede poco in giro, battuto nettamente dalle sorelle minori Best Bitter, vi assomiglia molto tranne per il grado alcolico, che è maggiore, il range parte da 5 ABV per arrivare fino a 6 o 6,5 ABV. come dicevo se ne vedono poche in giro, ma un esemplare che mi ha colpito molto è stata la Jale di Brewfist, una birra gradevole e morbida, con toni caramellati evidenti ed una secchezza necessaria a facilitare la bevuta.

Per scrivere la ricetta ho cercato di replicare questi aspetti usando un mash abbastanza basso e una buona dose di luppolo in amaro e in aroma, per bilanciare una struttura maltata importante con una buona percentuale di malti crystal, necessaria per ottenere le sfumature di digestive e caramello. Purtroppo essendo nata come ricetta vuota dispensa non avevo un lievito inglese a disposizione, ma solamente l’US-05, lievito neutro americano facile da gestire e da cui si può provare a tirare fuori qualche tono fruttato. Mi rendo conto che i puristi del BJCP possono storcere il naso a sentire parlare di lievito americano in una Real Ale, tuttavia birrifici pro producono ottimi esemplari di Best Bitter con questo lievito, e soprattutto me la bevo io, quindi anche sticazzi.

Il bello delle birre inglesi è che non richiedono un’attrezzatura complessa per ottenere un buon prodotto fresco e interessante, tradizionalmente i birrifici inglesi hanno delle attrezzature che farebbero rabbrividire gli homebrewers più tecnologici: si rifermenta tutto e si lascia fare alla natura il suo corso, e si beve prima di quando la birra sarà rovinata. non per questo sono birre semplici da fare, bisogna stare molto attenti a non esagerare con nessun ingrediente per non rovinare il delicato equilibrio dello stile: brassare queste birre è un ottimo modo per mettere alla prova il nostro procedimento e le nostre capacità.

Veniamo al risultato: la birra è venuta fuori sorprendentemente buona, e abbastanza in linea con ciò che avevo in mente.

  • visivamente si presenta nel bicchiere velata, un po’ troppo, probabilmente colpa della flocculazione dell’US-05 che è sicuramente minore di un tradizionale lievito inglese. peccato perché la rovina un po’. ha un colore ramato deciso, e un cappello di schiuma fine e compatta che rimane per tutta la bevuta.
  • al naso è delicata si avverte un leggero floreale e fruttato che rimandano alla pesca e un filo al bubble gum.
  • in bocca è più decisa, il mouthfeel è morbido e quasi vellutato, ha toni floreali ben evidenti, un leggerissimo fruttato che ricorda la pesca. in secondo piano ci sono poi toni caramellati ad arrotondarla bilanciati da un taglio amaro presente ma non predominante. la sensazione di bubblegum si ritrova anche in bocca un po’ meno nitida con qualcosa che ricorda più la vaniglia.

il risultato è quello di una birra facile da bere, quasi a temperatura ambiente e con una bassa carbonazione come vuole la tradizione delle Real Ale. Le bottiglie stanno sparendo ad una velocità impressionante: ottimo segno per un homebrewer. se dovessi rifarla eviterei sicuramente di utilizzare l’US-05, non ha la complessità di un buon lievito inglese in grado di aggiungere quel qualcosa in più che rende così meravigliosi questi stili, ma per una birra un po’ sui generis e per essere una svuota dispensa posso ritenermi soddisfatto.

Di seguito la ricetta:

5.6% / 13 °P

Pre-Boil Gravity: 1.047

Original Gravity: 1.053

Final Gravity (Adv): 1.010

IBU (Tinseth): 39

Color: 35.5 EBC 

Mash

Temperature — 65 °C — 60 min

Malts 

79.2%— Maris Otter Pale Malt, Maris Otter — Grain — 5.9 EBC

12.5% — Castle Malting Chateau Vienna — Grain — 5.5 EBC

6.3% — Bairds Caramel/Crystal Malt — Grain — 148 EBC

2.1% — Bairds Roasted Barley — Grain — 1180 EBC

Hops 

20.2 g (8 IBU) — East Kent Goldings (EKG) 5% — Boil — 20 min

20 g (7 IBU) — Fuggle 4.5% — Boil — 20 min

30 g (10 IBU) — East Kent Goldings (EKG) 5% — Boil — 15 min

30 g (9 IBU) — Fuggle 4.5% — Boil — 15 min

50 g (3 IBU) — East Kent Goldings (EKG) 5% — Aroma — 10 min hopstand

50 g (2 IBU) — Fuggle 4.5% — Aroma — 10 min hopstand


Water Profile

Ca2+
 90

Mg2+
 15

Na+
 18

Cl
 59

SO42-
 65

HCO3
 185

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora