
La voglia di aprire un blog è nata dopo una serie di cambiamenti che abbiamo adottato nel nostro metodo di birrificazione: siamo passati da un impianto biab composto da un pentolone coibentato su un fornellone a gas della cucina di un pub milanese, nel quale ho lavorato qualche anno, ad una pentola all in one in casa mia. Ci siamo fatti le ossa con un attrezzatura rudimentale e totalmente manuale per tre anni, ma avevamo bisogno di fare un salto di qualità: un maggior controllo sul procedimento e una precisione che solo un impianto elettrico gestito da un termostato ci poteva dare.
Il miglioramento tecnologico dell’impianto era necessario per poterci concentrare completamente sulla ricetta: il nostro scopo è migliorare le nostre birre sempre di più ragionando appieno sugli ingredienti che utilizziamo e le tecniche che adottiamo, cosa che non riuscivamo a fare con l’impianto biab che ci costringeva ad affrontare innumerevoli imprevisti ad ogni cotta ogni volta.
Eccoci qui a scrivere questo diario di bordo che speriamo possa essere utile a noi, per avere sempre un resoconto materiale di ogni cotta, e anche ai nostri lettori, se mai ne dovessimo avere. Di materiale di studio ce n’è già tantissimo in rete, di gente molto più esperta di noi pure, il nostro scopo non è quello di insegnare a fare birra, ma piuttosto condividere le nostre esperienze nell’homebrewing con semplicità, che magari possono tornare utili a qualcuno.
Siamo in tre: Morri, Ema e Marc, il sottoscritto. Siamo giovani e siamo appassionati di birra fin dall’adolescenza, produciamo ormai dalla fine del 2016, abbiamo avuto qualche gioia e qualche delusione con le fermentazioni casalinghe ma ci siamo fatti un sacco di risate e ci siamo presi un sacco di sbronze.
Marc